Le reti neurali a grafo (GNN) sono efficaci per la classificazione dei nodi quando le etichette possono sfruttare le informazioni dei vicini locali. Tuttavia, possono incontrare difficoltà quando la previsione dipende da interazioni a lungo raggio, a causa di problemi noti come l'oversquashing. Per affrontare questo problema, lavori precedenti hanno proposto il rewiring della topologia del grafo per migliorare la propagazione del segnale. In questo lavoro, introduciamo RAwR, un metodo di rewiring innovativo ed efficiente che crea un grafo quoziente da una partizione equa e lo connette al grafo di input. Ciò consente una comunicazione più rapida tra nodi con lo stesso ruolo strutturale (ovvero, la stessa colorazione del grafo di Weisfeiler-Leman) e riduce la resistenza effettiva totale. Inoltre, una definizione approssimata della partizione equa consente un restringimento controllabile del grafo quoziente fino a quando non collassa in un singolo nodo, recuperando così la nota tecnica di rewiring Master Node. Attraverso un ampio benchmark di valutazione, che include dataset omofili ed eterofili standard e grafi sintetici progettati specificamente per interazioni a lungo raggio, RAwR ottiene risultati all'avanguardia. Indaghiamo inoltre analiticamente i miglioramenti che RAwR può ottenere in un modello idealizzato teacher-student di GNN lineari, spiegando quando e perché il rewiring basato sul ruolo è d'aiuto. Questa intuizione teorica porta alla definizione dello Spectral Role Lift (SRL), una misura utile per identificare la partizione equa approssimata che porta alle migliori prestazioni.
Riccardo Porcedda
Scuola Superiore Sant’Anna e Università di Pisa
Riccardo Porcedda è un dottorando in Intelligenza Artificiale presso l’Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant’Anna. La sua ricerca si concentra principalmente sulle reti neurali a grafo e sulla generazione di reti sintetiche, con un recente focus sulla scoperta dei ruoli. Ha un background in Fisica e Data Science ed è stato ricercatore ospite presso il Complexity Science Hub di Vienna e la RWTH Aachen University. Ha inoltre maturato esperienze in startup che operano nel campo della xAI e nell’ottimizzazione della liquidità nelle reti finanziarie (entrando anche nel Fintech Milano Hub di Banca d’Italia per il progetto "B2Bridge" come Chief Data Officer di Liqex Srl). Nel dicembre 2025 ha fondato Little-g.AI, una startup focalizzata sullo sviluppo di modelli fondazionali efficienti alternativi agli LLM, con particolare attenzione alle applicazioni nei processi di pubblicazione accademica.