L’avvento dell’IA, in particolare dell’IA generativa, solleva numerose preoccupazioni riguardo alla protezione degli individui più esposti ai rischi derivanti dall’uso pervasivo delle nuove tecnologie in vari aspetti della vita quotidiana. Il legislatore dell’UE ha riconosciuto queste sfide, imponendo di conseguenza il rispetto della categoria dei cosiddetti soggetti "vulnerabili". La discussione mira ad affrontare il concetto di vulnerabilità alla luce dell’AI Act, prospettando un modello di governance in cui la protezione della fragilità diventi il parametro fondamentale per la legittimità stessa dell’innovazione tecnologica.
Dal rischio alla protezione: la vulnerabilità come benchmark per la governance europea dell’IA
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- 14:30
Roberta Romano
Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna
Roberta Romano è una dottoranda in Artificial Intelligence for Society presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Trento ed è stata abilitata all’esercizio della professione forense presso la Corte d’Appello di Milano. Ha lavorato per un anno come assegnista di ricerca presso la Scuola Sant’Anna, contribuendo al progetto PRIN "CURA" (Children as Vulnerable Users of IoT and AI-based Technologies: A Multi-level Interdisciplinary Assessment). La sua ricerca dottorale si concentra sulla protezione dei minori, esplorando in particolare l’identità digitale di bambini e adolescenti attraverso sistemi di age assurance basati sull’IA.